Lutto nel mondo della cucina: addio al leggendario chef. Il triste annuncio della famiglia

Addio a una leggenda della cucina, in lutto per le notizie comunicate dalla famiglia. "È con profonda tristezza che la famiglia Roux annuncia la morte del nostro amato nonno, padre, fratello e zio, Michel": così Alain Roux e i suoi figli annunciano la morte di uno degli chef più iconici dell'ultimo secolo, abbreviato a 78 anni di una malattia polmonare di cui soffriva da tempo.

Insieme a suo fratello Alain, Michel Roux aveva aperto il ristorante La Gavroche, il primo in tutto il Regno Unito ad ottenere il più alto riconoscimento della Guida Michelin nel 1982: 3 stelle. Oggi (dal 1993 in realtà) quel ristorante ha 2 ed è gestito da Michel Roux Jr. Di origini francesi, come ricostruito da Repubblica, Michel Roux è nato nell'aprile del 1941 a Charolles nell'aprile del 1941. (Continua dopo la foto)

Trascorse i suoi anni formativi vivendo nella gastronomia di suo nonno e nel 1946, a Parigi, esplose la sua passione per la cucina e i dolci. La sua carriera è sempre stata strettamente legata a quella di suo fratello Albert, già pasticcere quando, a 14 anni, decise di seguire le sue orme. Dopo i primi 3 anni di formazione presso la pasticceria Belleville, Roux ha trascorso altri 2 presso l'ambasciata britannica a Parigi, il suo primo vero e profondo contatto con il Regno Unito. (Continua dopo la foto)

Nel 1967 i fratelli Roux aprirono Le Gavroche in Lower Sloane Street a Londra, inaugurando il locale con una festa in grande stile, con celebrità come Charlie Chaplin e Ava Gardner; meno di 7 anni dopo l'apertura del loro secondo ristorante, il Waterside Inn, a Bray, nel Berkshire. Nelle cucine dei fratelli Roux sono passati importanti chef come Marco Pierre White e Gordon Ramsay, che hanno appreso la triste notizia e ricordato lo chef sul suo Instagram. (Continua dopo foto e post)


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Michel Roux è una star che "non uscirà mai, illuminando la strada per le prossime generazioni di chef", afferma la nota ufficiale della famiglia. E ancora: “Un umile genio, chef leggendario – come lo ricordano – autore popolare e insegnante carismatico, Michel lascia il mondo vacillare sulla sua scia. Per molti, era una figura paterna che ha ispirato tutti con il suo insaziabile appetito per la vita e l'irresistibile entusiasmo. Ma soprattutto ci mancherà il suo malizioso senso di divertimento, il suo enorme cuore senza fondo e la generosità e la gentilezza che non conosceva limiti ".

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L'articolo Lutto nel mondo della cucina: addio al leggendario chef. Il triste annuncio della famiglia viene dalla rivista Caffeina .

(Fonte: Articolo originale su Caffeina Magazine)

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